L'incisione |
I gioielli incisi infatti sono gioielli unici, speciali e personalizzati il cui valore è superiore per definizione. L’incisione dei gioielli, dagli anelli ai bracciali, fino alle collane, è una tecnica particolare che richiede una specifica competenza ed esperienza da parte dell’artigiano orafo che la esegue nel laboratorio orafo. È necessario a questo scopo possedere i materiali giusti e impiegare particolari metodologie di lavoro che permettano di raggiungere il risultato senza danneggiare il materiale sul quale si esegue il lavoro. È possibile scegliere tra 3 tipologie di incisione: MANUALE, a PANTOGRAFO e a LASER. INCISIONE MANUALE
Si tratta di una tecnica antichissima, che viene utilizzata tutt'oggi per abbellire e decorare la superficie degli articoli ideati dall’orafo: si procede col decidere un disegno da seguire per poi trasferirlo sul pezzo ed incidere successivamente il metallo con precisione. Chiaramente la forma e le linee del disegno in questione dipenderanno dai tipi di ferri scelti per eseguire il lavoro. In questo caso gli strumenti usati più spesso sono il cesello ed il bulino. Il cesello è un vero e proprio piccolo scalpello attraverso cui è possibile incidere tutti i metalli preziosi. Le forme di questi ferri sono svariate e dipendono dall’uso che occorre nello specifico all’artista. Possono essere ferri lisci, dalla testa tondeggiante, oppure più appuntiti. Prima di iniziare il lavoro si pone il pezzo in un supporto come la pece, per evitare che il metallo possa forarsi o deformarsi. Il bulino è formato da una barretta d’acciaio la cui punta acuminata deve essere sempre estremamente tagliente ed infatti viene affilata di continuo. L’artigiano usa il bulino esercitando lievi movimenti spesso rotatori, in senso orario ed antiorario, in questo modo l’attrezzo in esame asporterà una parte di materiale dal metallo, incidendolo, appunto. I trucioli residuali prodotti, ossia gli scarti del metallo, non andranno gettati, ma fusi e riutilizzati.INCISIONE A PANTOGRAFO Il tipo piano è costituito generalmente da un braccio unico con più snodi sul quale è posizionato, grossomodo al centro, un supporto recante in punta il diamante che esegue fisicamente l'incisione, mentre alle estremità fissa reca una delle tre scale graduate ed all'estremità libera è posizionato il "copiatore". In corrispondenza del copiatore è predisposto un piano sul quale vengono fissati con dei morsetti i binari nei quali si fanno scorrere i caratteri da copiare sul pezzo da incidere. Una vota decisa la scala di riduzione (in genere da 2 a 7 volte) e posizionato correttamente il pezzo nella morsa centrale presente sotto la punta di diamante si preme su questa affinché, mossa dal braccio collegato al copiatore impugnato dall'operatore seguendo i caratteri nei binari, lasci una traccia sul metallo.
INCISIONE A LASER Le incisioni laser sono diventate indispensabili se si vuole personalizzare un anello o qualsiasi altro oggetto con un logo, un disegno o più semplicemente un nome. È possibile scegliere fra un'incisione chiaro-scuro di un soggetto, o un'incisione più marcata e profonda del tutto simile a quella di un bulino. Ovviamente, in questo caso, l'ausilio del computer permetterà di avere una precisione assoluta.
Se vuoi conoscere costi, modalità di pagamento dell'adattamento e tempi di consegna (che si allungano di qualche giorno a causa della lavorazione) contattaci con una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , segnalando il codice dell'anello che vorresti adattare, e il tipo di adattamento richiesto. Ti risponderemo entro 24 ore dall'arrivo della tua mail. Se preferisci contattarci in altro modo, trovi tutte le informazioni a questa pagina. |


Il cesello è un vero e proprio piccolo scalpello attraverso cui è possibile incidere tutti i metalli preziosi. Le forme di questi ferri sono svariate e dipendono dall’uso che occorre nello specifico all’artista. Possono essere ferri lisci, dalla testa tondeggiante, oppure più appuntiti. Prima di iniziare il lavoro si pone il pezzo in un supporto come la pece, per evitare che il metallo possa forarsi o deformarsi. Il bulino è formato da una barretta d’acciaio la cui punta acuminata deve essere sempre estremamente tagliente ed infatti viene affilata di continuo. L’artigiano usa il bulino esercitando lievi movimenti spesso rotatori, in senso orario ed antiorario, in questo modo l’attrezzo in esame asporterà una parte di materiale dal metallo, incidendolo, appunto. I trucioli residuali prodotti, ossia gli scarti del metallo, non andranno gettati, ma fusi e riutilizzati.
Il pantografo per fedi è costituito, come quello piano, da un braccio mobile, questa volta verticale e non graduato, fissato in alto, equipaggiato con diamante, e terminante con il classico copiatore. All'altezza della punta di diamante, in corrispondenza del disco centrale, viene posizionato l'anello stringendolo tra i tre morsetti laterali. Quando con il copiatore ci si posizionerà sul carattere da incidere si azionerà una leva che andrà a premere l'interno dell'anello contro il diamante. E' possibile incidere solo un carattere per volta, dopodiché bisogna dare lo spazio necessario e selezionare il carattere successivo. I caratteri sono disposti su dischi intercambiabili corredati anche di numeri e simboli.
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