Che ne pensate dei gioielli in legno? I puristi dell’oreficeria e della gioielleria spesso li snobbano: una moda passeggera, dicono, dettata dalla crisi, dal crescente prezzo delle materie prime, dalla tendenza degli ultimi anni a un gioiello povero, quotidiano.
Eppure il legno ha alcune caratteristiche rare e importanti: conferisce un tono etnico, quasi primitivo al gioiello, collegandosi alla tradizione dei monili di numerose culture e sottoculture diverse da quella occidentale, che tradizionalmente pone l’equazione gioielli = lusso. Si tratta di un materiale estremamente maneggevole e duttile, che si presta a molti usi ed è meno deperibile di quanto si creda: trattato con particolari sostanze, è più resistente di molti metalli, e può diventare addirittura ignifugo.

Infine, esistono numerosissime varietà di legni, anche molto costosi e pregiati, che permettono di liberare la creatività di chi vi si cimenta. Come ad esempio la designer Maria Cristina Papaleontiou, che per il marchio MCP realizza gioielli in legno naturale di rara bellezza. Forme semplici, armoniche e ridotte ai minimi termini, un utilizzo sapiente dei materiali e un innegabile gusto etnico caratterizzano questo tipo di gioielli, che hanno pure un’anima green.

Per realizzarli, la designer, che è laureata in architettura, ha utilizzato un software di modellistica al computer, e il laser quale strumento di taglio: un innovativo connubio fra tecnologia e tradizione, per gioielli che colpiscono con la loro semplice preziosità.

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